Lettera a Bryan Stevenson: un compito di realtà
I compiti di realtà sono una metodologia didattica che richiede agli stundenti e alle studentesse di risolvere una situazione problematica, complessa e nuova, quanto più possibile vicina al mondo reale, utilizzando conoscenze e abilità già acquisite e trasferendo procedure in contesti diversi. Nel compito di realtà le studentesse e gli studenti sono portati a lavorare in gruppo, pianificare, progettare, costruire, fare esperimenti, valutare e auto-valutarsi, fare ricerche, selezionare e rielaborare informazioni, valutare opzioni e scelte e prendere decisioni, riflettere sui processi da loro stessi attivati, esporre ad altri i processi e i risultati dell’apprendimento.
Uno dei nostri docenti della secondaria di primo grado, il prof. Bernacchi di Religione, con la classe 3C ha deciso di partire dalla visione del film "Il diritto di opporsi", tratto da una storia vera, per approfondire temi come discriminazione, valore della vita e resilienza, e riflettere su come l’ingiustizia possa colpire le persone più vulnerabili, sensibilizzare gli studenti sui diritti umani e cittadinanza globale e il rispetto del prossimo.
Come compito di realtà ha proposto loro di scrivere una mail in scrittura creativa con dei loro pensieri e riflessioni da indirizzare all'avvocato Bryan Stevenson, la persona di cui il film parla. Stevenson è un avvocato che, in Alabama, offre tutela legale gratuita ai condannati a morte che non possono permettersela o che sono vittima di ingiustizia.
Con grande sorpresa è arrivata la risposta direttamente da Mr Stevenson! Una bella risposta motivazionale che dà ulteriori spunti di riflessione da affrontare in classe. La mail è stata scritta prima in italiano poi tradotta in inglese dagli stessi studenti ed infine revisionata dalla prof.ssa Cavaciocchi di inglese.
A questo indirizzo è possibile trovare una pagina web creata dai ragazzi in cui è spiegato il lavoro della classe e pubblicate le due lettere.